Roberto Giordi - Gli Amanti di Magritte
di Giuseppe Arnesano - Music in

Si sa il secondo disco è sempre più impegnativo così, il nuovo lavoro di Roberto Giordi, pubblicato dall’etichetta MareMosso, rivela attraverso etniche ed a tratti dolci sonorità melodiche tutta la sua carica tecnico-emotiva.
 
Il titolo dell’album, tratto dal nome dell’omonima tela del pittore belga, dà maggiore forza alla narrazione sentimentale del cantautore partenopeo, caratterizzata dalla presenza di «personaggi ambigui che vanno in giro con un velo sul volto e vivono eternamente in bilico tra realtà e finzione, tra incertezza del futuro ed il presente che si sgretola».
 
 
I tredici brani del disco affascinano soprattutto per le improvvise e ritmiche soluzioni arabeggianti che costituiscono, oltre alle soffuse armonie di Tu appartieni a meEra d’Estate e Quando parlerò con te, il lato peculiare della concezione musicale di Roberto Giordi. Gli amanti di Magritte è l’ultima traccia che conclude in maniera intima e suggestiva il secondo percorso artistico di Giordi, improntato coralmente sulle aperture della world music e su alcuni testi di denuncia sociale dell’attuale società contemporanea. Un disco teatralmente «glocale» da apprezzare per genuinità ed impegno, ma forse con qualche nota amorosa negativa di troppo.