Roberto Michelangelo GiordiRoberto Michelangelo Giordi

Dopo il diploma al CET di Mogol nel 1999 comincia a collaborare con diversi autori e compositori. Partecipa al tour "Voci e Chitarre" con Mario Lavezzi e Giuseppe Barbera tenendo numerosi concerti in Europa. Nel 2001 vince una borsa di studio al CET sulla musica antica partenopea collaborando con Detto Mariano. Questa esperienza lo spinge a riprendere i contatti con le sue radici e dal 2003 comincia a suonare e cantare in giro per l'Italia esibendosi in spettacoli teatrali e concerti con un noto gruppo musicale partenopeo con cui incide anche un disco. Nel 2008 incontra casualmente Alessandro Hellmann, autore di testi di quasi tutte le sue canzoni. Pubblica nel 2011 il suo primo album "Con il mio nome" suscitando ampi consensi tra la critica avvalendosi peraltro della collaborazione del Solis String Quartet. Nel settembre dello stesso anno comincia a lavorare al suo secondo album "Gli amanti di Magritte", un album nel quale l'esperienza cantautorale decide di mettersi al passo con le più svariate sonorità etniche, classiche ed elettroniche. Un disco considerato dalla critica e dagli ascoltatori più impegnato, più colto, diviso in due capitoli "racconti d'amore" e "racconti di guerra". Nel 2013 partecipa come semifinalista a Musicultura dove presenta il brano "Tu appartieni a me".
Nel 2015 arriva il terzo disco, "Il Soffio", questa volta con la produzione artistica di Gigi De Rienzo (Pino Daniele, Irene Grandi, Raiz, De Crescenzo ecc. ecc.). Dodici canzoni sul tema del ricordo e della memoria, della ricerca di nuove frontiere dell'anima.